Carta di accoglienza

Pronto Soccorso di Ospedale di Piove di Sacco

Responsabile: Dott. MARCHIORI ANTONIO CV

Coordinatore: Stefania Zannini

Il Pronto Soccorso è l’Unità Operativa dedicata all’attività diagnostica e terapeutica di urgenza ed emergenza funzionante 24 ore su 24.
Garantisce: 
  • accettazione di soggetti in condizioni di emergenza (pericolo di vita)
  • urgenza indifferibile e differibile
  • accettazione per i soggetti che si presentano spontaneamente, anche quando non siano in condizioni di emergenza-urgenza
  •  il soccorso primario sul territorio di competenza in coordinamento con la Centrale Operativa-118 di Padova.
L’accesso al Pronto Soccorso è regolamentato dalla attività di TRIAGE.
Afferisce al Pronto Soccorso l'Unità Operativa Breve e Semintensiva.
Triage
L’accesso agli ambulatori del Pronto Soccorso non avviene in ordine di arrivo, ma secondo un ordine di precedenza clinica, privilegiando le situazioni urgenti o a rischio di rapida compromissione.
Per questo, all’arrivo in Pronto Soccorso bisogna recarsi allo sportello dell’Accettazione dove personale opportunamente addestrato effettua il TRIAGE, che permette di stabilire: la priorità di accesso, la modalità di attesa e l’area di valutazione e trattamento.
A ciascun paziente viene assegnato un “codice colore” sulla base di criteri condivisi e adottati diffusamente in Medicina d’Urgenza:
  • rosso: paziente molto critico, per cui si opera in condizioni di emergenza, con precedenza assoluta rispetto agli altri casi
  • arancione: paziente con funzioni vitali normali, ma ad alto rischio evolutivo. Viene trattato dopo il codice rosso.
  • giallo: paziente che non presenta alterazioni delle funzioni vitali, ma con un possibile rischio evolutivo. Viene trattato dopo il codice rosso e arancione.
  • verde: paziente che presenta disturbo o lesione non grave, con un alto grado di sofferenza. Viene trattato dopo i codici rosso, arancione e giallo.  L'attesa può anche essere prolungata
  • bianco: paziente con un disturbo o una lesione non grave e con sofferenza lieve. Viene trattato dopo i codici rosso, arancione, giallo e verde. L'attesa potrà prolungarsi molto.
Se le condizioni di salute del paziente peggiorano durante l’attesa, avvisare prontamente il personale addetto al Triage.
Il Pronto Soccorso garantisce il soccorso extraospedaliero nell’ambito territoriale dell’ULSS 6 operando in coordinamento con la Centrale Operativa del 118 di Padova. Dispone nelle 24 ore di due ambulanze di cui una medicalizzabile.

Osservazione Breve
In Osservazione Breve sostano i pazienti che necessitano di accertamenti o trattamenti terapeutici per valutarne il ricovero o la dimissione. Generalmente si tratta di pazienti che presentano dolore toracico, scompenso cardiaco, aritmie cardiache, insufficienza respiratoria, trauma cranico e politraumi.
Sede
Via San Rocco, 8 - Piove di Sacco (Pd)
Piano Terra Monoblocco
Coordinatore
tel. 049 9718169
Il Pronto Soccorso si sviluppa in un'area di circa 1.500 mq. al piano terra dell'Ospedale. Tutti gli ambulatori sono climatizzati. 
Il Pronto Soccorso attualmente dispone di:
  • 3 ambulatori di visita ognuno attrezzato con monitor-defibrillatore ed elettrocardiografo oltre alla normale dotazione di presidi, strumentazione medico-chirurgica e rianimatoria e farmaci
  • 1 ambulatorio di emergenza attrezzato con elettrocardiografo, monitor-defibrillatore, ventilatore polmonare meccanico ed una completa dotazione di presidi e farmaci per la rianimazione
  • Osservazione Breve Intensiva (O.B.I.) per complessivi 8 letti con sistema di monitoraggio centralizzato.
L’area di  accesso-triage-attesa può essere raggiunta da:
  • 2 punti di accesso dall'esterno: camera calda (per i mezzi), ed entrata pedonale
  • 2 punti di accesso dall'interno:
    • pubblico dal corridoio principale tramite il corridoio entrata principale ospedale,
    • riservato al personale e pazienti assistiti dal personale stesso da e per la radiologia e ascensore di servizio per reparti e servizi.
La sala d’attesa è composta da:
  •  1 sala d'attesa principale: per pazienti in attesa di visita e per familiari di pazienti in trattamento
  •  1 sala per pazienti che attendono in barella (6 posti)
  •  1  sala d'attesa riservata a pazienti pediatrici adiacente alla sala d’attesa principale
  •  1 Accettazione Sanitaria / TRIAGE con 1 postazione e una postazione per triage avanzato.
Il TRIAGE è gestito da un infermiere adeguatamente formato. Compatibilmente con l'organizzazione un operastore OSS è presente da lunedì a sabato 8.00 * 14.00 per l'accoglienza, lo spostamento e la prima assistenza dei pazienti. 
Nelle sale d’attesa si trovano i servizi igienici per il pubblico, compreso un fasciatoio per neonati.
 
  • Medici
  • Patrizia Vidotto CV
  • Sergio Antonio Proto CV
  • Federica Peritore CV
  • Mohammad Mapar CV
  • Stefania Verdoglia CV
  • Giovanna Terranova
  • Giulia Pintore
I pazienti dimessi dal Pronto soccorso con codice bianco pagano la quota fissa di 25 € e il ticket per le prestazioni ricevute. 

Il medico del Pronto soccorso assegna il codice di dimissione, a conclusione dell’iter diagnostico-terapeutico. L’individuazione di tale codice non è discrezionale: il medico lo assegna coerentemente con quanto previsto dalla normativa.

Inoltre pagano il ticket i pazienti, con qualsiasi classificazione di triage di accesso, che lasciano autonomamente il Pronto Soccorso prima di ritirare il verbale di chiusura o che lasciano l’ospedale dopo una prestazione specialistica erogata in altro reparto senza rientrare in Pronto Soccorso.

La quota fissa di 25 € non è dovuta nel caso di minore di età inferiore ai 14 anni dimesso con codice bianco (le eventuali prestazioni erogate sono invece gravate dal ticket).

L’esenzione totale dal ticket è prevista per:
  • le persone esenti per reddito ed età
  • le persone esenti per patologia, solo se l’accesso al Pronto Soccorso è legato al riacutizzazione e/o aggravamento della patologia esente
  • gli accessi conseguenti a un infortunio sul lavoro.

Il Ticket in Pronto Soccorso Co-payment for Emergency treatment
 
Normativa
  • Delibera Giunta Regionale Veneto 1513 del 12/08/2014 - Allegato A
  • Decreto Legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito in Legge dello Stato n. 111 del 15 luglio 2011 recepito con Delibera Giunta Regionale Veneto  n.1868 del 15 novembre 2011
Il 118 è un numero unico nazionale che i cittadini possono chiamare in situazioni di emergenza o urgenza sanitaria. Il numero è gratuito, attivo 24 ore su 24, utilizzabile da linea fissa e mobile (anche senza credito).
Il 118 si chiama in caso di:
  • grave malore
  • incidenti domestici, stradali, sportivi o sul lavoro che richiedono interventi tempestivi
  • ricoveri d’urgenza
  • in tutte le situazioni certe o presunte di pericolo di vita.
Rispondono operatori sanitari specializzati che, sulla base delle informazioni fornite, attivano le risorse più appropriate tra quelle dislocate nel territorio provinciale.
È preferibile che chi effettua la telefonata sia colui che ha visto l'infortunato e/o che conosca la situazione del paziente, i suoi bisogni. Alle domande formulate dall'operatore rispondere con calma.

Trasporto in ambulanza: quando si paga
La Regione Veneto ha stabilito le situazioni per le quali è previsto il pagamento per il trasporto in ambulanza urgente e non urgente.
L'ambulanza, richiesta tramite il 118, è a pagamento se:
  • l'intervento non è disposto dalla Centrale Operativa del 118 (SUEM di Padova)
  • non sussistono le condizioni di emergenza/urgenza
  • le condizioni cliniche del paziente consentono il trasporto con altri mezzi
  • il trasporto non è seguito da un ricovero in ospedale
  • il trasporto non è stato diretto all'ospedale territorialmente competente o ad altro ospedale identificato dalla Centrale operativa
  • dalle verifiche cliniche successive alla chiamata risulta che non sussistevano condizioni di emergenza /urgenza e che l'utente ha volutamente riferito una situazione diversa da quella reale al fine di ottenere l'invio dell'ambulanza, compreso il caso in cui l'utente non potesse viaggiare con mezzo diverso dall'ambulanza
  • l’intervento è stato richiesto in difformità rispetto alle indicazioni di trattamento poste dal medico curante dell’utente e non sono sufficientemente intervenute alterazioni delle condizioni cliniche tali da richiedere un intervento di soccorso urgente
  • la chiamata è originata da un'assunzione incongrua di alcool, tale da non richiedere alcun trattamento sanitario e l’utente non è affetto da altre patologie concomitanti che giustifichino l’intervento di soccorso
  • l’utente ha dapprima rifiutato il trasporto in ambulanza e successivamente ha richiesto nuovamente l’invio della stessa
  • la richiesta di soccorso è stata generata da sistemi di allarme automatico(es. sensori urto autoveicoli) e non vi è stata effettiva necessità di soccorso e l’utente non ha contattato tempestivamente la Centrale 118 per annullare l'allarme.
Quando sussistono le condizioni indicate l’ambulanza ha un costo di € 150 senza medico, € 250 in presenza del medico.
È il medico della Centrale operativa 118, sentito eventualmente il medico del Pronto Soccorso accettante, che verifica se esistono o meno le condizioni per il pagamento del servizio di ambulanza.

Normativa
  • Delibera della Regione del Veneto n.1411 del 6 settembre 2011
Ultimo aggiornamento: 29/05/2023
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