Facilmente raggiungibile da tutti i comuni del territorio, il nuovo Polo Ospedaliero Unico sarà una struttura all’avanguardia
Il nuovo Polo Ospedaliero Unico per acuti sorgerà su un’area di circa 250.000 mq, a sud ovest della località Cà Oddo di Monselice e ad est della località Schiavonia d’Este, il nuovo Polo Ospedaliero Unico per acuti dell’Azienda ULSS 17. Una posizione strategica in quando situata lungo la strada regionale 10 a scorrimento veloce, che una volta completata consentirà di raggiungere in pochi minuti l’ospedale da qualsiasi comune del territorio di competenza, a ridosso dell’intersezione ferroviaria della linea Padova-Bologna e lungo il percorso della futura metropolitana di superficie che collegherà Padova e Monselice.L’accessibilità, garantita anche dalla presenza di un parcheggio da 1.850 posti macchina, è tuttavia solo uno dei punti di forza del progetto, elaborato da un gruppo di progettazione guidato dall’architetto Aymeric Zublena, già noto a livello internazionale per la progettazione di importanti ospedali.
La struttura si caratterizzerà infatti per l’integrazione con l’ambiente circostante, l’estrema flessibilità (favorita dalla modularità delle soluzioni edilizie e impiantistiche adottate, che permetterà di integrare tutte le evoluzioni della programmazione, tecniche e sociali che avranno luogo nella vita futura dell’ospedale), l’ “umanizzazione” dell’ospedale, le cui caratteristiche terranno in considerazione la dimensione fisica e psicologica del malato e degli utenti e le condizioni lavorative del personale che vi opera.
Più in dettaglio, il progetto prevede tre edifici che si sviluppano su due piani fuori terra, oltre ad un piano tecnico posto in copertura per l'ubicazione dell'impiantistica. Lo sviluppo prevalentemente orizzontale risponderà ad un’esigenza di maggiore funzionalità, in quanto riduce i tempi di trasferimento, e allo stesso tempo minimizza l’impatto ambientale. Due ampi corridoi disposti su due piani collegheranno orizzontalmente le diverse strutture.
Al piano terra del primo edificio saranno ubicati le prenotazioni, l’area ambulatori completa degli spazi per l’attesa, l’area prelievi e per le attività pre-ricovero, l’emodialisi, gli ambulatori specialistici chirurgici e il servizio di endoscopia. Al primo piano troveranno sede l’auditorium, la biblioteca, le aree direzionali dipartimentali nonché l’area per la degenza diurna.
Il secondo edificio vedrà al piano terra l’area di emergenza collegata alla piazzola per l’elicottero, la radiologia, l’area interventistica cardiologica e vascolare, la pediatria dotata di spazi per attività ludiche e di soggiorno ad uso esclusivo dei bambini. Al primo piano sarà realizzato un gruppo operatorio composto di 10 sale, l’area delle terapie intensive e semintensive, la degenza ostetrica ed il punto nascita con zona travaglio/parto, nido, posti culla per terapia semi-intensiva neonatale.
Il terzo edificio si svilupperà su tre piani fuori terra. Il piano terra ospiterà la farmacia, la mensa, i depositi, gli spogliatoi, le centrali di sterilizzazione e disinfezione ed un’area adibita a foresteria per consentire l'alloggio ai parenti dei degenti. Sempre al piano terra troverà sede la psichiatria che disporrà di spazi all'aperto opportunamente attrezzati e protetti. Il primo e secondo piano saranno rispettivamente destinati alle degenze chirurgiche e mediche, dotate di stanze singole con relativo servizio igienico e convertibili in doppie qualora ve ne fosse la necessità. Tutti i servizi igienici all'interno dell’ospedale saranno attrezzati per i disabili.
Dalla zona di degenza risulterà facilmente raggiungibile l’area dedicata al culto. Fabbricati indipendenti saranno dedicati ai servizi mortuari ed alle centrali tecnologiche.
Progettato secondo le esigenze di assistenza
Si è provveduto a posizionare i vari blocchi diagnostici e di cura, secondo una logica che tenesse in primaria considerazione la vicinanza tra settori con funzioni di interdisciplinarità terapeutica, in modo da limitare i percorsi e quindi le distanze, sia per coloro che vi operano, sia per i fruitori dei servizi.
Le degenze chirurgiche sono direttamente collegate al blocco interventistico al primo piano e godono della visione sui pendii dei colli euganei all’orizzonte, così come le degenze mediche collocate al piano superiore.
L’orizzontalità permette di assicurare l’efficienza operativa disponendo su un solo livello le funzioni che devono trovarsi in prossimità. Si sono limitati in questo modo gli spostamenti verticali (montacarichi, montalettighe, ecc.) che possono allungare i tempi di trasferimento.
447 posti letto
Conformemente alle necessità assistenziali della popolazione residente nel territorio dell’ULSS 17 e alle conseguenti indicazioni della Regione Veneto, la nuova struttura disporrà di 447 posti letto per la degenza ospedaliera, dei quali 148 per l’area medica, 144 per l’area chirurgica, 50 per l’area materno-infantile e 72 per l’attività diurna. Un terzo dei posti letto sarà collocato in camere singole, comunque predisposte per accogliere due letti.
L'elemento umano al centro del progetto
Particolare attenzione, nella definizione del progetto, è stata posta alle esigenze dei suoi utenti, siano essi pazienti, visitatori o lavoratori.
Ad esempio, buona parte delle degenze sono state concepite come stanze dotate di un solo letto, con un evidente miglioramento della privacy e del comfort.
Inoltre per l’accoglienza, l’orientamento e la sosta dei pazienti e degli accompagnatori sono previste aree dedicate dotate di confort adeguato, in particolare nelle aree di Pronto Soccorso, Terapia Intensiva, Sale Operatorie, Gruppo Parto.
E ancora, sono previsti ambienti dedicati per l’assistenza in regime di ricovero e ambulatoriale per i bambini, le mamme (separazione delle attività di ostetricia da quelle di ginecologia) e i soggetti con problemi di salute mentale.
Un’altra caratteristica di questo Ospedale è quella dell’importanza attribuita alla luce naturale. Essa filtra attraverso le parti vetrate delle facciate senza infastidire grazie alla presenza di elementi schermanti in grado di controllare l’irraggiamento.
I percorsi interni alla struttura sono stati inoltre studiati in modo che vi fosse una netta separazione fra quelli dedicati ai visitatori esterni e quelli riservati ai pazienti ed al personale.
Sempre nell’intento di realizzare un ospedale a dimensione umana, a contorno dell’opera sarà realizzato un grande parco verde di 90 mila mq con 650 alberi, fruibile da visitatori e degenti.
I cittadini, non solo i malati, potranno usufruire dei servizi di intrattenimento e culturali come gli esercizi commerciali e di ristorazione, l’auditorium, il parco, la foresteria. I dipendenti potranno inoltre utilizzare un asilo nido interno.
Alta tecnologia e massima compatibilità ambiente
Il nuovo polo unico adotterà i più innovativi sistemi di servizio al degente. In particolare, il posto letto sarà dotato di connessione internet e di un innovativo sistema di video-chiamata infermiera che tramite web cam consentirà il controllo remoto dei singoli pazienti al letto, servizi di posta elettronica, TV via cavo e videogiochi.
Questo risultato è ottenuto mediante l’adozione di isolamenti delle strutture superiori agli obblighi di legge, mediante il corretto inserimento dell’edificio nel territorio, per sfruttare gli apporti di calore del sole ed i venti dominanti, l’utilizzo di impianti a bassa temperatura che consentono una produzione energetica ad alta efficienza.
Inoltre, più di 500 mq di pannelli solari sulla copertura a sud forniranno l’acqua calda sanitaria necessaria alle attività ospedaliere. Parte del fabbisogno di energia elettrica verrà invece fornito da pannelli fotovoltaici.
E sempre nella logica di ottimizzare l’impiego delle risorse, è previsto il riutilizzo delle acque piovane con impianti dedicati all’interno dell’edificio.
Possibilità di espansione
Il nuovo Polo Ospedaliero Unico nascerà già predisposto per eventuali futuri adeguamenti organizzativi, al fine di poter rispondere nel modo più efficace ai rapidi mutamenti delle tecnologie sanitarie e delle modalità di erogazione dell’assistenza. La flessibilità strutturale e organizzativa è perseguita mediante la disposizione prevalentemente orizzontale della struttura, l’adozione di sistemi costruttivi che consentano gli spostamenti e i cambiamenti attraverso lavorazioni a secco non polverose e non rumorose; la presenza di aree-polmone che consentano l’espansione sia interna alla struttura che esterna.
Allo stesso tempo, il nuovo ospedale favorirà il costante aggiornamento delle competenze professionali degli operatori mediante la disponibilità di aree dedicate allo studio, alla ricerca finalizzata e alla programmazione e valutazione delle attività assistenziali. Biblioteca, sale riunioni e studi medici separati dalle aree di attività assistenziale favoriranno la formazione e la comunicazione all’interno del Dipartimento e tra i Dipartimenti.
Un segno architettonico sul territorio
Esteticamente, la grande copertura a “onda” che unisce le tre fasce che compongono l’edificio e che ricopre le infrastrutture tecniche poste sulle terrazze contraddistingue l’immagine del futuro ospedale.
Questa copertura fornisce all’insieme un aspetto dinamico e decisamente moderno che rende l’opera un importante segno architettonico sul territorio, al quale lo ricollega idealmente ricordando nel suo andamento il profilo dei colli limitrofi.
I NUMERI DEL PROGETTO
Posti letto
447 posti letto, di cui un terzo in camere singole, così suddivisi:
- 342 per posti letto ordinari:
- 148 area medica
- 144 area chirurgica
- 50 area materno infantile
- 72 per attività diurna
- 42 area medica
- 24 area chirurgica
- 6 area materno infantile
- 33 per terapia intensiva e subintensiva
Altre dotazioni:
- 12 posti letto per osservazione prolungata di pronto soccorso
- 20 culle
- 12 posti dializzati
- 10 sale operatorie ordinarie + 4 sale operatorie di day surgery e 4 ambulatori chirurgici
- 11 camere alberghiere per foresteria
- 1.850 posti auto per il pubblico ed il personale
- Elisuperficie per il 118 in volo diurno o notturno
Superficie:
- area di intervento complessiva di 250.000 mq
- superficie coperta di 37.500 mq
- superficie complessiva fabbricati di 75.000 mq
- circa 370.000 metri cubi edificati
di cui:
- 1.500 mq di laboratori di analisi
- 3.600 mq per attività radiologiche con 3 sale TAC, 2 sale RM (Risonanza Magnetica), 2 sale per Radiologia Interventistica, 7 sale per Diagnostica Radiologica, 12 sale per Ecografia, di cui 1 per Ecografia Interventistica, 2 sale per Mammografia
- 4.500 mq circa per attività poliambulatoriali con 64 ambulatori
- 18.200 mq circa per area degenze ordinarie
- 2.200 mq circa per area degenze diurne
- 33.000 mq circa per area servizi (ambulatori, radiologia, sale operatorie, gruppo parto, area emergenza, degenze terapia intensiva, dialisi, sterilizzazione, prelievi, studi medici)
- 2.500 mq circa per la hall principale con i servizi commerciali
Impatto ambientale
- Parco verde di 90.000 mq
- 650 nuovi alberi piantati (prevalentemente autoctoni)
- Elevato isolamento termico
- Riutilizzo acque piovane
- Produzione energetica con impianti ad elevata efficienza
- Utilizzo di impianti a basso consumo energetico
- Flessibilità di regolazione degli impianti
- Utilizzo di energie rinnovabili

