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Nuovo Polo Ospedaliero Unico per acuti

Più qualità nell’assistenza, flessibilità ed efficienza

foto2--.jpgfoto1--.jpgL’Azienda ULSS 17 risponde alle esigenze di una sanità in continua evoluzione con il nuovo Polo Ospedaliero Unico per acuti, che consentirà di combinare il miglioramento degli standard di qualità dei servizi assistenziali con le nuove esigenze di flessibilità richieste ad una moderna struttura ospedaliera, garantendo un utilizzo più efficiente delle risorse grazie ad un’organizzazione più razionale. Il tutto in una struttura facilmente accessibile da tutti gli utenti del territorio e caratterizzata da una maggiore sensibilità all’elemento umano.

Tempi di realizzazionefoto3--.jpg
L’incarico per l’affidamento della concessione di costruzione e gestione del nuovo Polo Ospedaliero Unico per Acuti è stato assegnato al RTI con capogruppo la società S.A.C.A.I.M. spa Cementi Armati di Venezia.
Il termine dei lavori, comprensivo dei collaudi e di tutte le operazioni necessarie per l’operatività della struttura, è fissato entro la fine del 2013, per un totale di 4 anni e mezzo dalla progettazione esecutiva al completamento dell’opera.

Un investimento di 165 milioni di euro
La realizzazione del nuovo polo ospedaliero unico per acuti dell’Azienda ULSS 17 sarà finanziata - per la prima volta in Veneto per quanto riguarda questa tipologia di opera - attraverso lo strumento della “concessione di costruzione e gestione”, con un investimento complessivo di 165 milioni di euro (comprensivi di IVA).
Di questi, 86,5 milioni saranno reperiti tramite finanziamento pubblico disponibile e 15 milioni attraverso un fondo di rotazione regionale quale anticipo - con obbligo di reintegro - sugli introiti che l’Azienda ULSS 17 otterrà tramite la vendita di porzioni significative delle proprietà immobiliari relative ai poli ospedalieri di Este e Monselice.
L’importo rimanente, pari a circa 64 milioni di euro, sarà coperto tramite investimento dei privati, coerentemente con l’orientamento della Regione Veneto che prevede appunto il coinvolgimento del capitale privato negli investimenti infrastrutturali di grande rilievo; allo stesso tempo, lo strumento della “concessione di costruzione e gestione” consentirà di mantenere precisi vincoli e garanzie molto forti sulle caratteristiche dell’opera realizzata.
Il periodo previsto per il rientro del capitale privato investito è di 26 anni, attraverso - secondo la formula propria della concessione di costruzione e gestione - l’affidamento in gestione dei servizi non strategici, il pagamento di un canone di noleggio per le attrezzature e di un canone di disponibilità. Va sottolineato comunque che i servizi affidati in concessione riguarderanno esclusivamente attività che già oggi risultano da tempo esternalizzate, mentre la gestione sanitaria resterà rigorosamente in capo alla direzione dell’Azienda ULSS 17.

Le caratteristiche dell’opera
Il nuovo Polo Ospedaliero unico per acuti sorgerà su un’area di circa 250.000 mq a sud ovest della località Cà Oddo di Monselice e ad est della località Schiavonia d’Este, in una posizione strategica che lo renderà facilmente raggiungibile da tutti i comuni del territorio. Conformemente con la pianificazione della Regione Veneto, la struttura disporrà di circa 450 posti letto, ai quali si aggiungono i 165 posti letto di lungodegenza e riabilitazione che permarranno nelle sede di Conselve e Montagnana opportunamente aggiornate.
Il progetto è stato definito in stretta collaborazione con la Conferenza dei Sindaci del territorio, garantendo così la massima condivisione da parte dei Comuni e l’individuazione delle soluzioni migliori per i cittadini.

Migliore qualità dell’assistenza
L’unificazione dell’attività ospedaliera per acuti in un'unica struttura consentirà di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie fornite, attraverso la disponibilità di tutte le attrezzature e le Specialità necessarie (conformante alla pianificazione regionale), spazi studiati per garantire tempi di intervento più rapidi e un ambiente ospedaliero meglio rispondente alle esigenze di comfort, privacy e intrattenimento di pazienti e visitatori. L’assenza di duplicazioni nelle dotazioni tecnologiche favorirà inoltre l’adozione di tecnologie all’avanguardia, innalzando ulteriormente gli standard di assistenza.
 
Organizzazione più efficiente
La nuova struttura ospedaliera consentirà di adottare un diverso modello organizzativo dell’ospedale, più efficiente, liberando risorse significative che potranno essere reinvestite nel potenziamento dei servizi sociosanitari attivi sul territorio.

Una struttura all’avanguardia e flessibile
Il progetto del nuovo Polo Ospedaliero Unico è stato definito in funzione della massima flessibilità, per rispondere alla costante evoluzione del settore sanitario determinata dai cambiamenti tecnologici e socio-demografici. Per questo motivo, la struttura modulare consentirà di realizzare in modo razionale, rapido ed economico eventuali futuri adeguamenti. Flessibile sarà anche l’organizzazione delle degenze, differenziate non più per funzioni cliniche ma per l’intensità assistenziale richiesta dalle condizioni del paziente (Terapia Intensiva, Alto, Medio e Basso grado di Assistenza, Degenze Diurne), migliorando così la capacità di risposta ai bisogni assistenziali dei cittadini.
Allo stesso tempo il progetto si caratterizza per una distribuzione degli spazi e dotazioni tecnologiche ottimizzate in funzione delle esigenze organizzative dell’attività ospedaliera ma anche del comfort di pazienti e visitatori. Particolare attenzione è stata posta anche all’impatto ambientale dell’opera e all’utilizzo razionale dell’energia e delle risorse idriche.

Per approfondire:

La struttura del nuovo Polo Ospedaliero Unico per acuti

Un’organizzazione più efficiente e più efficace sul territorio
Ultimo aggiornamento: 26-07-2008