L'utente che ha concluso l'iter diagnostico/terapeutico con un codice bianco oppure che abbandona autonomamente il pronto soccorso prima della chiusura del verbale deve pagare la quota fissa di accesso di € 25,00 ed il ticket sulle prestazioni erogate.
Lo scorso 20 dicembre 2011 è stata pubblicata sul BUR la delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 1868 del 15 novembre 2011, nella quale è precisato che sono soggetti alla compartecipazione alla spesa sanitaria tutti i pazienti registrati alla conclusione dell'iter diagnostico/terapeutico del Pronto Soccorso come codice bianco.
Lo scopo è quello di rendere uniforme e più omogenea la compartecipazione da parte del cittadino alla spesa sanitaria, in tutte le strutture di Pronto Soccorso venete. Ogni paziente che accede al Pronto Soccorso riceve una prima valutazione infermieristica, o triage, con cui viene assegnato un codice colore che rappresenta la priorità di visita in base all'urgenza riconosciuta al caso: bianco, verde, giallo o rosso, in ordine crescente di urgenza e gravità. Al momento della dimissione dal Pronto Soccorso, sul base dei risultati degli accertamenti effettuati, il Medico conferma o modifica il codice assegnato all'ingresso.
Devono essere classificati come "codice bianco alla dimissione" tutti gli accessi accolti con una classificazione di triage di accesso bianco o verde che NON rientrano tra i seguenti:
- conclusi con proposta di ricovero in ospedale;
- che abbiano determinato una sosta in osservazione breve intensiva di durata superiore a 4 ore;
- conseguenti a traumatismi che abbiano determinato una frattura, una lussazione, una ferita che abbia richiesto sutura o applicazione di colla biologica o una distorsione che abbia richiesto applicazione di apparecchio gessato;
- conseguenti a ustioni di I grado di estensione superiore al 18% della superficie corporea od a ustioni di maggiore gravità;
- conseguenti a ingestione/inalazione di corpo estraneo che richieda estrazione strumentale;
- conseguenti a intossicazione acuta, limitatamente ai casi rientranti nelle ipotesi 1 o 2 del presente elenco;
- che abbiano rilevato condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza;
- derivanti dall'invio in pronto soccorso da parte del Medico di Medicina Generale o di Continuità Assistenziale con una esplicita richiesta di ricovero ospedaliero.
La delibera regionale ha inoltre definito: che se i pazienti abbandonano il Pronto Soccorso autonomamente, prima della chiusura del verbale, o lasciano l'Ospedale senza rientrare in Pronto Soccorso dopo una prestazione specialistica erogata in altro reparto, saranno classificati codice bianco alla dimissione, e pertanto soggetti al ticket, indipendentemente dal codice ricevuto al triage.
Sono esentati dalla compartecipazione alla spesa esclusivamente i codici bianchi alla dimissione che rientrano nei seguenti casi:
- gli accessi in Pronto Soccorso per minori di 14 anni, limitatamente al solo ticket per l'accesso; le eventuali prestazioni erogate sono invece gravate dal ticket;
- gli accessi e le prestazioni erogate a pazienti con diritto all'esenzione dal pagamento del ticket; per i pazienti con diritto all'esenzione per patologia, l'esenzione si applica solo se l'accesso in Pronto Soccorso è da imputarsi a riacutizzazione e/o aggravamento della patologia oggetto dell'esenzione;
- gli accessi e le prestazioni conseguenti ad infortunio sul lavoro.
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Quota fissa Pronto Soccorso