I più recenti dati epidemiologici hanno evidenziato un forte incremento dei casi di morbillo: l’Azienda ULSS 17 ha già attivato le misure utili a contenere e prevenire il contagio
In tutto il Veneto, a partire dal mese dicembre 2009, sono stati ben 237 i casi diagnosticati di morbillo: un valore assoluto importante e soprattutto ben superiore alla media del periodo. Quanto basta, dunque, per ritenere di essere di fronte ad una nuova epidemia di morbillo. Per questo motivo, il sistema sanitario regionale ha già attivato una serie di misure volte a contenere e prevenire il contagio, adottate naturalmente anche dall’Azienda ULSS 17 per la Bassa Padovana.
La prima e più importante di queste azioni è naturalmente l’offerta della vaccinazione, che può essere fatta su appuntamento in tutte le quattro sedi di distretto: a Conselve (via Vittorio Emanuele II 22, tel. 049 9598154), Este (via Francesconi 2, tel. 0429 618555), Monselice (presso il Poliambulatorio del Presidio Ospedaliero, in via Marconi 19stanze n. 18-19, tel. 0429 788380) e Montagnana (via Ospedale 16, tel. 0429 808652).
Tra i 237 casi segnalati, infatti, ben 222 sono risultati non vaccinati o non completamente vaccinati, evidenziando così come i livelli di copertura vaccinale per il morbillo siano ancora inadeguati ad interrompere la trasmissione della malattia. In particolare si rende necessario il miglioramento della copertura vaccinale non solo nei bambini più piccoli ma anche negli adolescenti e nei giovani. Esiste ancora, infatti, una fascia di persone a rischio con età sopra i 10 anni, nate nel periodo in cui la copertura vaccinale era molto bassa (in Italia 70% negli anni 2000-2001). Anche perché le complicanze sono numerose e più frequenti di quello che si potrebbe comunemente pensare: il morbillo può infatti dare luogo a broncopolmonite, miocardite, otite, laringotracheobronchite, cistite e cheratocongiuntivite, diarrea e insufficienza renale acuta.
Il vaccino antimorbillo attualmente offerto è disponibile in formulazione associata ad anti rosolia e anti parotite o ad anti rosolia, parotite e varicella. L’efficacia protettiva è garantita dall’effettuazione di due dosi. Attualmente il calendario vaccinale regionale prevede l’offerta della prima dose al 14° mese di vita e l’offerta della seconda dose a 5-6 anni.
Altre misure di prevenzione attivate dall’Azienda ULSS 17 in accordo con le direttive regionali prevedono, in caso di segnalazione di caso sospetto o certo di morbillo l’effettuazione delle indagini epidemiologiche, l’allerta trasmessa ai Pediatrici Libera Scelta e ai Medici di Medicina Generale per la segnalazione tempestiva dei casi sospetti, la realizzazione di indagini sierologiche e l’invio dei prelievi di materiale biologico per la conferma virologica.

