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News del 06/05/2010
Indicazioni all'utilizzo di occhiali 3D per la visione di spettacoli cinematografici

Circolare 12486 del 17 marzo 2010 - Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha emanato in data 17 marzo 2010, in seguito al parere espresso dal Consiglio Superiore di Sanità, la Circolare prot. 12486 “Occhiali 3D per la visione di spettacoli cinematografici”.

In tale Circolare viene sottolineato come sia stato rilevato che "in soggetti in tenera età in seguito all'utilizzo di questi occhiali può insorgere qualche disturbo di ordine funzionale (nausea, vertigine ed emicrania), senza tuttavia che si abbiano danni o patologie irreversibili. Tali disturbi sono generalmente legati al fatto che nei bambini più piccoli la visione binoculare non è ancora presente o non del tutto consolidata oppure perché possono sussistere difetti della vista”.

Viene, inoltre, posto in evidenza, come “gli stessi disturbi funzionali possono riguardare anche gli adulti se lo spettacolo osservato in visione stereoscopica si prolunga per un tempo eccessivo senza interruzione”.

In considerazione di quanto sopra vengono ribadite dal Ministero alcune importanti indicazioni:

  • l'utilizzo di occhiali 3D è controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni d'età;
  • l'utilizzo di occhiali 3D negli adulti va limitato nel tempo, per una durata complessiva non superiore a quella di un singolo spettacolo compreso l'intervallo;
  • l'utilizzo di occhiali 3D deve essere garantito agli spettatori con fornitura del tipo monouso (in considerazione del rischio di un aumento di trasmissione di infezioni batteriche e virali derivanti da un’utilizzazione inadeguata del prodotto multiuso).

ultimo aggiornamento: 6-5-2010
redatto da: UOC Statistica Comunicazione e Sviluppo