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News del 06/05/2010
Allarme sedentarietà per i residenti nella Bassa Padovana

Una regolare attività fisica consente di prevenire molte gravi patologie, ma il 64% della popolazione dell’ULSS 17 ha uno stile di vita troppo sedentario

L'esercizio fisico regolare protegge dall'insorgenza di numerose malattie, è un valido supporto per il trattamento di alcune patologie diffuse e addirittura, secondo alcuni studi, ridurrebbe la mortalità del 10%, eppure la maggioranza dei cittadini residenti nella Bassa Padovana conduce una vita troppo sedentaria.
A lanciare l’allarme è il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 17 analizzando i dati di una recente ricerca, dalla quale emerge che il 54,2% della popolazione pratica un’attività fisica inferiore a quanto raccomandato e un ulteriore 9,9% è addirittura completamente sedentario.
Più in dettaglio, particolarmente a rischio sarebbero le persone tra i 35 e i 49 anni, con basso livello di istruzione e senza difficoltà economiche; in generale, inoltre, gli uomini risultano più sedentari delle donne.
Eppure solo il 5,6% delle persone sedentarie percepisce il proprio livello di attività fisica come sufficiente: esiste quindi una consapevolezza piuttosto diffusa dell’importanza di svolgere una vita attiva, grazie anche all’impegno dei medici di medicina generale e degli operatori sanitari in genere. Circa il 40% dei soggetti intervistati, infatti, sono stati interrogati dagli operatori sanitari circa lo svolgimento di una regolare attività fisica e al 31% è stato consigliato incrementare il proprio tasso di attività. «Tuttavia il passaggio dalla consapevolezza all’adozione di uno stile di vita effettivamente diverso sembra essere ancora difficile - sottolinea il dr. Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 17 - e in questa prospettiva i consigli del medico da solo non sembrano essere sufficienti. L’obiettivo è quindi quello di creare programmi più articolati di informazione e sensibilizzazione della popolazione, organizzando ad esempio incontri con esperti di nutrizione e proponendo corsi di varia natura in grado di incentivare lo svolgimento di una maggiore attività fisica».
 


ultimo aggiornamento: 6-5-2010