Evidenza
Addio alla ricetta rossa, arriva il promemoria
leggi la news

Assistenza pediatrica nei fine settimana: una precisazione
leggi la news

Campagna di vaccinazione e sensibilizzazione dei soggetti di 65 anni per la prevenzione delle malattie batteriche invasive da pneumococco.
leggi la news

Percorso formativo per volontari in Servizio Civile
leggi la news

Ti trovi qui: Homepage / Archivio News / Dettaglio News
News del 25/09/2008
L'ospedale di Monselice “fa scuola” in Brasile

Tecniche chirurgiche all'avanguardia presso l'UOC di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Monselice

L’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Monselice “fa scuola” nei convegni internazionali: il dottor Fabrizio Barbieri, direttore della stessa unità operativa dell’Azienda Ulss 17, ha partecipato infatti come relatore al recente convegno internazionale di Endoscopia Ginecologica organizzato della Società Brasiliana e Italiana di Laparoscopia a San Paolo del Brasile. Nelle giornate congressuali il Dr. Barbieri ha tenuto due relazioni   (sul trattamento laparoscopico del fibroma uterino e sul trattamento laparoscopico del cancro dell’utero). Inoltre, di fronte agli oltre 600 chirurghi e specialisti provenienti da Stati Uniti, Europa e Sud America, il dott. Barbieri ha anche tenuto un corso satellite sulla tecnica chirurgica e ha effettuato un intervento dimostrativo di isterectomia in diretta audio e video. 
L’invito rivolto al dott. Barbieri dalla Società Brasiliana e Italiana di Laparoscopia conferma l’eccellenza raggiunta in questo ambito dall'ospedale di Monselice, che oggi è una delle poche strutture in Italia in cui le patologie oncologiche dell'utero sono trattate con questa tecnica mininvasiva: «Una metodologia rivoluzionaria nell'ambito della chirurgia - spiega il dottor Barbieri - che comporta numerosi vantaggi rispetto ai metodi tradizionali: la laparoscopia permette infatti una ripresa post-operatoria fino a tre volte più veloce, riducendo nel contempo il rischio di emorragie e di infezioni».
Inoltre, l'impatto invasivo minimo risulta di fondamentale rilevanza nel momento in cui nel paziente in cura la patologia sia associata, ad esempio, ad un'obesità importante. A sostegno di ciò, il dottor Barbieri ha riportato il caso di una donna di 160 kg recentemente operata con successo dall'equipe della u.o. di Ginecologia ed Ostetricia, grazie anche al valido e professionale ausilio dell’equipe anestesiologica dell'Azienda ULSS 17: «La laparoscopia ci ha permesso di ridurre a pochi millimetri la dimensione del taglio addominale che con un intervento di tipo tradizionale sarebbe stato di circa 30 centimetri - afferma Barbieri - e la paziente è stata dimessa dopo soli due giorni di degenza post operatoria». 
Dopo l’esperienza del convegno di San Paolo del Brasile, attraverso il dott. Barbieri l’Azienda Ulss 17 sarà presente anche al congresso della Società Americana di Laparoscopia, in programma negli Stati Uniti a fine ottobre, mentre in primavera aveva già partecipato al convegno internazionale di ginecologia svoltosi a Salonicco (Grecia).

 


ultimo aggiornamento: 29-9-2008